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Consiglio Comunale #25luglio o #26luglio seguilo in diretta #STREAMING o in differita su youtube

Consiglio Comunale #25luglio o #26luglio
#aspettiamoifatti
#giottarelloinpratica

#salviamoBIBLIOariccia il comune di Ariccia approva il recesso dal #SBCR
https://www.facebook.com/events/209646436231893/


Consiglio Comunale #25luglio o #26luglio seguilo in diretta #STREAMING o in differita su youtube



CONSIGLIO COMUNALE streaming su
https://www.youtube.com/channel/UCyUpuivPwU63a0NGDfFpbog



da seguire in sede e via diretta streaming (anche in differita) su https://www.youtube.com
#25luglio o #26luglio

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24. luglio 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, opendata, vicebanditello | Tags: , , , , , , , | Leave a comment

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@OpenARICCIA su #INSTAGRAM seguici con #aricciaPalese

L’aggettivo “open” si unisce a molti sostantivi che esprimono concetti profondi a testimonianza di una filosofia che sottende una visione aperta e positiva del mondo e della vita: open science, open university, open access. Si unisce anche a sostantivi che esprimono nuove visioni della tecnologia improntate alla partecipazione, condivisione e trasparenza: open source; open data, open citizen! #ARICCIAPALESE: Partecipazione universale alla gestione locale, tutti devono essere in grado di accedere, consultare e ridistribuire GRATUITAMENTE e LIBERAMENTE i dati della gestione pubblica SENZA discriminazioni né di ambito di iniziativa né contro soggetti o gruppi.




Ariccia


…LA GIUNTA E’ SORDA PIU’ DI BEETHOVEN QUANDO COMPONE LA NONA…non te ne accorgi ma da qua se ne vanno TUTTI



instagram2017tw
INSTAGRAM.com/openariccia


www.instagram.com/openariccia #ARICCIAPALESE:

Partecipazione universale alla gestione locale, tutti devono essere in grado di accedere, consultare e ridistribuire GRATUITAMENTE e LIBERAMENTE i dati della gestione pubblica SENZA discriminazioni @openARICCIA www.openAriccia.cloud




Festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma.


portale Ufficiale dedicato all’informazione ed al dialogo sul turismo della Regione Abruzzo
Abruzzo2017

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01. gennaio 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, giottarello, opendata | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su @OpenARICCIA su #INSTAGRAM seguici con #aricciaPalese

Grazie #FOIA : dopo 4 PEC (in 12 mesi) una risposta! … #GiottarelloinPratica ancora #Aspettiamoifatti

SI DIVULGA QUANTO RISPOSTO oggi 24 luglio dall’Amm.ne Comunale:

Grazie al #FOIA : dopo 4 PEC (in 12 mesi)
finalmente una risposta!
… #GiottarelloinPratica ancora #Aspettiamoifatti

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24. luglio 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, opendata, vicebanditello | Tags: , , , , , , | Leave a comment

#pistaciclabile ? piena solidarieta’ alla famiglia e a tutti gli amici, anche ciclisti mentre #aspettiamoifatti #giottarelloinpratica

e se ci fosse stata la #pistaciclabile anziche’ il marciapiede dissestato e l’asfalto divelto?

…piena solidarieta’ alla famiglia e a tutti gli amici, anche ciclisti, mentre #aspettiamoifatti #giottarelloinpratica


http://ilcaffe.tv/

…piena solidarieta’ alla famiglia e a tutti gli amici, anche ciclisti, mentre #aspettiamoifatti #giottarelloinpratica

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22. luglio 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, vicebanditello | Tags: , , , , , | Leave a comment

#Ariccia “biblioteca attiva” ? #giottarelloinPratica la epura dal @ConsorzioSBCR e da #MLOL per recuperare 38mila euro sulla perdita banditella 2016 di 700mila euro #aspettiamoiFatti


#salviamoBIBLIOariccia il comune di Ariccia approva il recesso dal #SBCR
https://www.facebook.com/events/209646436231893/

quando ancora #aspettiamoifatti per la TRASPARENZA sugli “autofinanziamenti” della sagra della porchetta 2016 / Natale 2016 / Carnevale 2017
… oggi mancano 38mila euro dopo aver devoluto
607mila_EURO in incarichi_&_associazioni
(con 700MILA_euro di perdita e riduzione patrimoniale di 18_MILIONI_euro in 12 mesi)


la soluzione? BANDITELLA come sempre:

Atto del Consiglio n. 23 del 27/06/2017

 

dal 2018 si EPURA la biblioteca online (MLOL) di Ariccia:

 

https://castelliromani.medialibrary.it
@ConsorzioSBCR #MLOL



Il bue dice cornuto all’asino
:


dal 2004 al 2017 ad Ariccia “Punto prestito del SISTEMA BIBLIOTECARIO DEI CASTELLI ROMANI”
http://sistema-bibliotecario.provincia.roma.it/content/ariccia-punto-prestito


Catalogo Opac interattivo (MyDiscovery) per ricerche, richieste, prenotazioni, suggerimenti – MediaLibrary (biblioteca digitale per gli iscritti) – Pre-iscrizione – Newsletter


STORIA “biblioteca ‘Attiva’ di Ariccia”

Il 13 ottobre 2015 la biblioteca ‘Attiva’ di Ariccia, ospitata nei locali comunali degli Stalloni Chigi, ha aperto i suoi servizi di punto prestito e sala studio al vasto pubblico, in rete con il Consorzio per il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, e dunque in collegamento con tutta la rete bibliotecaria castellana.
Gli Stalloni Chigi avevano aperto le porte alle scuole già nel gennaio scorso con la proposta a 28 classi del territorio (circa 600 ragazzi e 60 insegnanti della scuola primaria di primo e secondo grado) del percorso didattico ‘Diario di un viaggiatore nella propria città’, che si è concluso il 30 maggio 2015 con una grande festa cittadina. Nei primi mesi del 2015, dunque, molte famiglie di Ariccia hanno potuto fare esperienza diretta dell’approccio e delle modalità che si realizzeranno nel più ampio progetto ODAC-Officina Didattica per l’Arte Contemporanea, che ha l’obiettivo di donare funzione ed identità a due dei beni chigiani della città di Ariccia: l’Altana di Palazzo Chigi, che diventa Sezione di arte contemporanea, e gli Stalloni Chigi, divenuti Biblioteca Attiva Multimediale per ragazzi. Il progetto è curato da START-Associazione culturale per l’arte contemporanea. La Biblioteca Attiva di Ariccia si configura come una Biblioteca specializzata in editoria per ragazzi, i cui scaffali tematici si formano con il susseguirsi di una programmazione culturale continuativa e coerente al più ampio progetto ODAC / Officina Didattica per l’Arte Contemporanea. Una Biblioteca in stretto rapporto con il Museo: i libri, collegati all’arte contemporanea, diventano, come le opere d’arte, strumenti di conoscenza con cui aprire nuovi immaginari e condividere la formazione di due beni pubblici importantissimi per la crescita culturale del territorio ariccino

FONTE http://www.consorziosbcr.net

  • 200 Mq ca.
  • 20 Posti a sedere
  • 1 Sala lettura open space
  • Accesso diversamente abili: 100%
  • Parcheggio: esterno no; gratuito sotto il ponte di Ariccia, con ascensore/navette

DOTAZIONI / ATTREZZATURE

  • 1 Postazione internet
  • Collegamento in wireless

PATRIMONIO (dati aggiornati al 31/12/2016)

  • 436 libri. Biblioteca specializzata in libri di argomento artistico per ragazzi.

DONAZIONI

  • Eventuali donazioni di materiale documentario devono essere preventivamente concordate con il personale della biblioteca.

 


http://castelli.romatoday.it/ariccia/restauro-stalloni-chigi.html

12 luglio 2017 #MLOL
Al via il portale MLOL della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Decine di migliaia di ebook, quotidiani digitali e molto altro in accesso gratuito via Internet per gli utenti registrati

Dal 12 luglio oggi disponibile al pubblico il portale MLOL della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma all’indirizzo:
http://bncrm.medialibrary.it

Attraverso il nuovo servizio, gli utenti registrati della biblioteca potranno prendere in prestito via Internet migliaia di ebook, quotidiani e moltissime altre risorse digitali. L’accesso potrà avvenire da computer o dispositivi mobili come smartphone, tablet ed e-reader a inchiostro elettronico.

Per Andrea De Pasquale, direttore della BNCR, “la scelta di offrire ai lettori della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma un nuovo servizio di prestito digitale attraverso la piattaforma MLOL fa parte della nostra missione di rendere sempre più accessibili le risorse digitali anche in vista della prossima applicazione del deposito obbligatorio della copia digitale degli editori italiani, raggiungere tutti gli utenti dentro e fuori gli spazi della Biblioteca senza limitazioni di orario e riuscire ad incrementare al massimo la lettura”.

Per Giulio Blasi, amministratore delegato di MLOL, “l’accordo con la BNCR è un passaggio importante per MLOL che ha certosinamente esteso e adattato i propri servizi alle biblioteche di ogni tipologia nel nostro paese e all’estero. La BNCR è un’istituzione che pone dei problemi nuovi e interessanti che è fondamentale gestire e risolvere per sviluppare un ecosistema della lettura digitale all’avanguardia nel nostro paese”.

La collezione comprenderà a regime:
* circa 25.000 ebook dei maggiori editori italiani attraverso il servizio di prestito interbibliotecario digitale della rete MLOL: oltre al servizio per gli utenti della biblioteca, questo crea un meccanismo di cooperazione tra la BNCR e le migliaia di biblioteche italiane che offrono il servizio MLOL di prestito digitale;
* un primo nucleo di ebook stranieri dei principali editori trade e accademici;
* oltre 300.000 ebook open e nel pubblico dominio, tra cui oltre 30.000 provenienti dalle collezioni digitalizzate della BNCR;
* oltre 6.600 quotidiani e periodici di interesse generale da 90 paesi del mondo, in 40 lingue diverse;
* un’ampia selezione di contenuti digitali ad accesso aperto che include audiolibri, immagini, musica, mappe, spartiti musicali, video, contenuti per l’e-learning, banche dati, riviste scientifiche open access. La redazione MLOL filtra e cataloga in modo mirato per i propri utenti risorse ad accesso aperto da un bacino di oltre 150 milioni di risorse digitali ad accesso aperto in tutto il mondo. Ciò richiede un complesso lavoro di adattamento per la distribuzione in biblioteca.

All’interno della biblioteca di Viale Castro Pretorio, gli utenti troveranno inoltre un’area dedicata alla consultazione dei contenuti MLOL.

MLOL è una piattaforma di prestito digitale tutta italiana nata nel 2009 e diffusa oggi in oltre 5.000 biblioteche (pubbliche, accademiche, scolastiche) in Italia e all’estero (in Svizzera, Slovenia, Belgio, Spagna, Francia, Serbia, Giappone, Australia, Canada).

Nel 2016 gli utenti MLOL registrati hanno superato il mezzo milione (542.406) e hanno effettuato 6.626.734 prestiti di contenuti con una crescita del 38% rispetto all’anno precedente. MLOL offre la più grande aggregazione di ebook commerciali oggi disponibile per le biblioteche (circa 110.000 titoli di editori italiani e oltre 700.000 di editori stranieri).

Tra i progetti principali di MLOL per la promozione della lettura citiamo:
* il servizio MLOL Scuola (http://scuola.medialibrary.it) che mira a fornire le 40.000 sedi scolastiche italiane di un servizio di prestito digitale in grado di superare l’atavica povertà di contenuti di questi istituti.
* una campagna a favore della pubblicazione degli “open data” delle biblioteche (cataloghi, transazioni, ecc.) per sfruttare un ricchissimo giacimento di dati sulle abitudini di lettura degli italiani oggi analizzabili con i più nuovi strumenti di machine learning e correlati ai dati commerciali della distribuzione in modo da trasformare la lettura in biblioteca in una sorta di “termometro” della vita dei libri nel nostro paese.

Per maggiori informazioni:
* Portale MLOL BNCR
http://bncrm.medialibrary.it

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15. luglio 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, vicebanditello | Tags: , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su #Ariccia “biblioteca attiva” ? #giottarelloinPratica la epura dal @ConsorzioSBCR e da #MLOL per recuperare 38mila euro sulla perdita banditella 2016 di 700mila euro #aspettiamoiFatti

#30GIUGNO 2016 #roncigliano INCENDIO DISCARICA: APRA LAZIO aria pulita (?) dopo il rogo #aricciaPalese

#Roncigliano va chiuso, ma ad #‎Ariccia‬ @RobertoARICCIA
“…quello che il sindaco Marini di Albano (PARTITO DEMOCRATICO) fa per inceneritore CI SODDISFA…
MNIUTO 30 del filmato

Ariccia 23 luglio 2016 #VATUTTObene !!!

ARPA RILEVAZIONE ARPA LAZIO http://www.comune.albanolaziale.rm.it

MA LA RILEVAZIONE ARPA LAZIO e’ effettuata a CIAMPINO – EUR FERMI – CINECITTA’
ARPA roncigliano
nelle zone diametralmente opposte ai venti sulla discarica:

#30GIUGNO 2016 #roncigliano INCENDIO DISCARICA: APRA LAZIO aria pulita (?) dopo il rogo #aricciaPalese

roncigliano_2016lug_ARDEA

X http://www.abitarearoma.net/nuovo-focolaio-di-incendio-roncigliano-albano-laziale/

roncigliano_2016lug_GENZANO


Al Sindaco di Roma protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it
Al Sindaco di Marino PROTOCOLLO@PEC.COMUNE.MARINO.RM.IT
Al Sindaco di Lanuvio segreterialanuvio@pec.provincia.roma.it
Al Sindaco di Genzano di Roma protocollo@comunegenzanodiromapec.it
Al Sindaco di Ariccia protocollo@pec.comunediariccia.it
alle rispettive giunte e consigli comunali


http://openariccia.cloud

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30. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, vicebanditello | Tags: , , , , , , , , | Commenti disabilitati su #30GIUGNO 2016 #roncigliano INCENDIO DISCARICA: APRA LAZIO aria pulita (?) dopo il rogo #aricciaPalese

Consiglio Comunale #27giugno dopo 6 mesi si torna a consentire #INTERROGAZIONI…

 
dopo 6 mesi si torna a consentire #INTERROGAZIONI:

Consiglio Comunale #27giugno
#aspettiamoifatti
#giottarelloinpratica

 

CONSIGLIO COMUNALE streaming su
https://www.youtube.com/channel/UCyUpuivPwU63a0NGDfFpbog

da seguire in sede e via diretta streaming (anche in differita) su https://www.youtube.com


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28. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, opendata, vicebanditello | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su Consiglio Comunale #27giugno dopo 6 mesi si torna a consentire #INTERROGAZIONI…

Diritto alla Conoscenza #FOIA lezione di Stefano #Rodota

Il prof. STAFANO RODOTA’, il 29 novembre 2010 ha presentato all’Internet Governance Forum una proposta per portare in Commissione Affari Costituzionali l’adozione dell’articolo 21-bis, che recitava: “Tutti hanno eguale diritto di accedere alla rete internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale“.[32]

Nei confronti del mondo di internet Rodotà ha assunto posizioni di tipo libertario, implementando le sue idee sui media in diversi ambiti quali: Internet Governance Forum dell’Onu, all’Unesco, al Parlamento europeo.[33]

Nell’ottobre 2014 presiede la commissione parlamentare “Internet, bill of rights”[34], incaricata di redigere i principi generali della comunicazione via Internet, come indirizzo per le leggi italiane in materia e come spunto nel dibattito internazionale.


« I diritti fondamentali si pongono a presidio della vita, che in nessuna sua manifestazione può essere attratta nel mondo delle merci. »

https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rodot%C3%A0

http://www.doppiozero.com/materiali/speciali/il-diritto-alla-conoscenza

In un bellissimo saggio dal titolo Fame di sapere, che poi nel testo diventa fame di conoscenza, Francesco Remotti ci conduce alle radici dell’umanità e alle origini della nostra cultura, quella delle parole iniziali della Metafisica di Aristotele: “Tutti gli uomini, per natura, desiderano sapere”. Fame indica un bisogno primario che, se non viene soddisfatto, porta la persona a morire. E dunque si può morite per mancanza di cibo, ma pure di sapere, in una unione tra corpo e mente.

A che cosa, però, ci riferiamo oggi parlando di conoscenza, poiché l’intera nostra società viene definita, appunto, della conoscenza? Viviamo in uno spazio sociale dilatato, senza precedenti nella storia dell’umanità, creato da Internet, identificato con la Rete, dove si mescolano soggetti e fenomeni diversi, dove i ruoli possono cambiare vorticosamente e gli interessi trovarsi in conflitto. Questo spazio è riempito d’una infinita conoscenza che, per le sue caratteristiche, Luciano Gallino ha definito un “bene pubblico globale” e che, anzi, viene ormai sempre più considerata un “bene comune”, liberamente accessibile da ogni persona. Che cosa vuol dire, allora, percorrere quest’immenso territorio muniti d’un diritto?

La risposta più ovvia – attingere la maggior quantità possibile di sapere – è ormai insufficiente, talvolta ingannevole. Bisogna andare oltre ogni formula semplice, scoprendo spesso che, una volta avviata una analisi appena più attenta, anche in passato l’accesso al sapere poneva numerosi problemi e, soprattutto, rifletteva una divisione netta tra produttori e consumatori della conoscenza. Oggi abbiamo la consapevolezza della impossibilità di tracciare una definitiva, stabile linea di confine tra quei due mondi e quelle due figure. Siamo di fronte ad un rapporto paritetico tra ricezione e produzione, ogni utente si fa produttore, cambiando così la natura stessa della conoscenza in rete, tanto che si è potuto concludere che ormai è stata annullata ogni differenza tra sfera culturale, sfera sociale, sfera mediatica.

Da queste considerazioni, tuttavia, non si può trarre la conclusione che diritto alla conoscenza significhi diritto a qualsiasi conoscenza, in qualsiasi modo o forma, guardando al mondo come ad una miniera a cielo aperto, dove qualsiasi informazione diviene liberamente disponibile. Esempi quotidiani mostrano che non è così. Basta ricordare il cosiddetto Datagate, la rivelazione che una agenzia americana raccoglie milioni di dati e li adopera per controllare le persone su scala planetaria. E’ stata così riscoperta l’importanza della privacy, diritto fondamentale da rispettare a tutela della libertà di ciascuno. Ma, all’interno della stessa sfera privata, il diritto di sapere può rovesciarsi nel diritto di non sapere, come accade quando una persona, ad esempio, non vuole che le vengano comunicate informazioni riguardanti il suo stato di salute. E la tutela della privacy può esigere una amputazione della conoscenza in rete, come accade con il diritto all’oblio che richiede appunto la cancellazione di informazioni già legittimamente raccolte.

Gli intrecci non si fermano qui. La stessa garanzia del diritto alla privacy si indebolisce, fino a scomparire, quando siamo di fronte a “figure pubbliche” – politici, attori, sportivi – che hanno scelto appunto di vivere in pubblico. E, considerando in particolare i politici, ci accorgiamo che il diritto alla conoscenza è funzionale al controllo diffuso che i cittadini devono poter esercitare su chiunque detenga un potere, facendo così emergere la dimensione della trasparenza come un connotato della democrazia.

Nasce così una sfera pubblico-politica dove gli arcana imperii sono sempre meno accettati. Vicende come quelle di Wikileaks e del Datagate hanno mostrato come fossero state colte tutte le opportunità tecnologiche per far crescere quasi senza limiti la raccolta delle informazioni e la loro conservazione in banche dati sempre più gigantesche, dove le informazioni sono divenute sempre più facilmente reperibili, alla portata di molti, accessibili a distanza, agevoli da divulgare. E questo ha fatto nascere la diffusa consapevolezza che lì si stava depositando un nuovo sapere sociale, che non poteva più essere sequestrato con le vecchie regole sul segreto e di cui i cittadini si sentivano i veri “proprietari”, dunque legittimati ad esercitare in questa direzione il loro diritto alla conoscenza, a quel “cercare, ricevere, diffondere” informazioni di cui parla la Dichiarazione universale dei diriti dell’uomo dell’Onu.

Di nuovo un radicale cambiamento di scenario. Il mondo si svela nella sua sempre più sconfinata ricchezza informativa, che ridisegna il ruolo del cittadino nella sfera pubblica, incidendo al tempo stesso, e in modo ancor più profondo, sul modo in cui ciascuno ridefinisce se stesso di fronte a questo sapere che gli si presenta come infinito, alla cui definizione e crescita anch’egli può contribuire. Abbiamo diritto alla conoscenza perché solo così possiamo liberamente costruire la nostra personalità, e dunque gli stessi sistemi istituzionali devono essere strutturati in modo da permettere pienezza del vivere, dell’essere davvero se stessi. Tutto il sapere del mondo è lì. a portata di mano, e nessun ostacolo deve essere posto alla libertà di accedervi.

Si innestano qui conflitti che non sono tra vecchio e nuovo, tra continuità e discontinuità, ma che hanno la loro origine nella molteplicità degli interessi Richiamando le “enclosures” dei fondi che si verificarono in Gran Bretagna a partire dal Settecento, sottraendo quei beni agli usi comuni, si denuncia oggi il rischio di un nuovo movimento per la “chiusura” di quel bene globale che è appunto la conoscenza. Reggono, di fronte alla nuova realtà, categorie proprietarie forti come il diritto d’autore e il diritto di brevetto? L’accesso al mondo della conoscenza deve passare attraverso la logica del mercato o attraverso la logica dei diritti? La conoscenza è una merce o un bene comune?

Questi sono conflitti reali che, tuttavia, proprio nella realtà possono trovare forme di composizione lontane dalla pretesa di far prevalere uno soltanto degli interessi in campo. Il punto di riferimento è rappresentato dal fatto, innegabile, che la tecnologia ha “reinventato” la conoscenza, sì che nessuno può pretendere di esserne il proprietario più o meno esclusivo. Il problema, allora, diventa quello di garantire al massimo la possibilità di essere protagonisti nella produzione della conoscenza (e questo implica diritto di accesso alla tecnologia e ostilità alla censura); quello di capovolgere l’assunto secondo il quale unico riferimento deve essere la logica proprietaria; quello di inventare forme anche giuridiche di riconoscimento concreto del diritto alla conoscenza, liberandosi dalla tentazione di rifugiarsi nelle vecchie categorie, che la forza delle cose continuamente scardina (ecco, allora, le tariffe flat, i creative commons e tutti gli altri strumenti che disegnano un contesto istituzionale dove diventa possibile la composizione degli interessi).

Dinamiche, queste, che sembrano destinate a funzionare quando ci si trasferisce nella dimensione digitale. Ma il libro, il libro di carta, con il piacere di sentirlo fisicamente, con la sua persistenza che lo sottrae alle ingiurie del tempo che colpiscono i dati digitali e li fanno deperibili e non più leggibili? In questo nuovo universo il libro non custodisce solo una memoria, ma un modo d’essere che, nelle varie forme della scrittura e degli strumenti ai quali è stata affidata, davvero può dirsi che ha accompagnato la storia dell’umanità. E la sua fisicità, che incorpora un bene immateriale come la conoscenza, ha bisogno dei suoi luoghi anch’essi storici, ma adeguati al mutamento, le librerie appunto, dove rimane il contatto effettivo tra lettore e libro.

Il precettore settecentesco rivolgeva questo invito al suo discepolo: “Si vous êtes curieux, allez voyager”. L’invito al viaggio rimane, continua ad essere fondato sulla curiosità intellettuale, si estende all’intero mondo della conoscenza, e ai molteplici strumenti che , lì, ciascuno di noi può adoperare.

http://www.doppiozero.com/materiali/speciali/il-diritto-alla-conoscenza

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25. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia | Tags: , , , , , , | Commenti disabilitati su Diritto alla Conoscenza #FOIA lezione di Stefano #Rodota

#Ariccia “segnaletica 24_MILA_euro” #AspettiamoiFatti #giottarelloinPratica

#Ariccia “segnaletica 24_MILA_euro” #AspettiamoiFatti #giottarelloinPratica


19_MILA_euro spesi per
“FORNITURA SEGNALETICA – AFFIDAMENTO DIRETTO ALLA DITTA SEGNALETICA GENERALE EUROPEA SRL – CIG Z891E98B2F”
determina 358 del 15.5.2017


5_MILA_euro spesi per
“FORNITURA SEGNALETICA – AFFIDAMENTO DIRETTO DITTA SIME ROMA DI LATTANZI MASSIMO – CIG Z651E98B49”
determina 359 del 15.5.2017

#Ariccia “segnaletica 24_MILA_euro” #AspettiamoiFatti #giottarelloinPratica

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25. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia | Commenti disabilitati su #Ariccia “segnaletica 24_MILA_euro” #AspettiamoiFatti #giottarelloinPratica

#Ariccia spesi 10_MILIONI_euro in 5 mesi: 800_mila in “ALTRE spese” non indicate, 2_milioni per utenze e straordinari #aspettiamoiFATTI #giottarelloinPratica

#Ariccia spesi 10_MILIONI_euro e mezzo in 5 mesi del 2017:
#aspettiamoiFATTI #giottarelloinPratica

DETTAGLIO SPESE su http://openariccia.altervista.org/spese2017/
scarica PDF

800_mila in “ALTRE spese” non indicate:

€ 105.478,80 Altre prestazioni professionali e specialistiche n.a.c.
€ 24.956,18 Altre spese correnti n.a.c.
€ 51.625,08 Altri beni e materiali di consumo n.a.c.
€ 493.568,92 Altri servizi diversi n.a.c.
€ 129.142,18 Altri trasferimenti a famiglie n.a.c.

DETTAGLIO SPESE su http://openariccia.altervista.org/spese2017/
scarica PDF

FONTE
https://www.siope.it/Siope2Web/#Ariccia


2_milioni per utenze e straordinari del personale

€ 45.993,20 Straordinario per il personale a tempo indeterminato
€ 1.863.278,25 Contratti di servizio per la raccolta rifiuti
€ 232.482,63 Energia elettrica
€ 43.203,46 Gas
€ 9.879,70 Telefonia fissa


#aspettiamoiFATTI #giottarelloinPratica

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24. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, opendata, vicebanditello | Tags: , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su #Ariccia spesi 10_MILIONI_euro in 5 mesi: 800_mila in “ALTRE spese” non indicate, 2_milioni per utenze e straordinari #aspettiamoiFATTI #giottarelloinPratica

Accesso ai dati FOIA (D.Lgs. 97/2016): ” #aricciaPalese 19.6.2017 OpenAriccia.cloud”

Accesso ai dati FOIA (D.Lgs. 97/2016):
“#aricciaPalese 19.6.2017 OpenAriccia.cloud”

 

Al Sig.Roberto Di Felice – “Sindaco di Ariccia”
alla Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale
ai Consiglieri di maggioranza e opposizione

tuttora non abbiamo risposta alla PEC del 19 giugno e dicembre 2016, marzo 2017
http://openariccia.altervista.org/openariccia-2016/

Si ribadiscono le richieste di divulgare gli importi effettivi e documentati circa:

–# A.1 spese e introiti derivati dalla Raccolta Differenziata  (vendita del riciclato carta plastica vetro metalli ecc… ex bando 2014-2019)

–# A.2 spese e introiti derivati dall’affidamento della Sagra della Porchetta   (delibera 47 11.6.2016), dei festeggiamenti di Natale e Carnevale, dettagliando
costi sostenuti e finanziatori, anche in regime di “autofinanziamento”

–# A.3 spese annoverate come ALTRI servizi, ALTRI contratti, ALTRI pagamenti, ecc… oltre 804.000,00 € da gennaio a maggio 2017 (fonte SIOPE) http://openariccia.altervista.org/spese2017

B)  spese/frequenze delle manutenzioni del PONTE Monumentale     (con relativa documentazione sulla sicurezza statica)

C) la modifica del regolamento comunale che consenta (come previsto nello Statuto Comunale) il REFERENDUM comunale, per il futuro BILANCIO PARTECIPATO COMUNALE

Buon Lavoro
http://www.instagram.com/openariccia
https://twitter.com/openariccia
http://fb.com/OPENARICCIA.CLOUD

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19. giugno 2017 by openAriccia.cloud
Categories: Ariccia, aspettiamoifatti, giottarello, opendata, vicebanditello | Tags: , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Accesso ai dati FOIA (D.Lgs. 97/2016): ” #aricciaPalese 19.6.2017 OpenAriccia.cloud”

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