[email protected] a #Comiso e #RAGUSA si inizia con #BilancioPartecipato e #ReferendumComunaleOnline ad #aprile2017 per #Ariccia #Aspettiamoifatti #Giottarelloinpratica

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https://www.votofacile.it/


Attraverso questo sistema, l’Amministrazione Comunale potrà proporre temi da sottoporre alla consultazione online, chiedendo l’opinione dei cittadini sulle questioni più varie. Molti potrebbero pensare: sì, io voto, ma poi “aggiustano” tutto e decidono come gli pare… Ed invece no!

Il software, attraverso un algoritmo dedicato, permette a chi vota (solo i cittadini di Ragusa), di esprimersi e “controllare” il proprio voto, attraverso un numero personale.
Come si ci iscrive? Utilizzando il proprio codice fiscale e, aspetto essenziale, la propria tessera elettorale.

Altra obiezione: sì, ma non lo userà nessuno!
Noi ci crediamo. E’ chiaro, siamo consapevoli che nella prima fase bisognerà prendere “confidenza” con il mezzo.

Ma è questo il futuro. E’ questa la realtà. E’ questa l’innovazione. Non si può più decidere nelle cosiddette “stanze dei bottoni”. Le decisioni devono essere patrimonio della comunità.
https://www.facebook.com/FedePiccitto/

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2017 #ioVotoSi #Jobsact #Referendum

Quesiti referendum anti-Jobs Act Questi sono le tre domande (un po’ complesse) per i referendum abrogativi di alcune parti del Jobs Act:

  1. contro la cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori
  2. liberalizzazione degli appalti
  3. introduzione dei voucher

 

FONTE:

http://www.fiom-cgil.it/web/attachments/article/2990/quesiti%20referendari.pdf:

Primo quesito (reintroduzione della reintegra in caso di licenziamento senza giusta causa e sua estensione alle imprese sopra i 5 addetti – “articolo 18”) «Volete voi l’abrogazione del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23

recante “Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183” nella sua interezza e dell’art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, recante “Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento” comma 1, limitatamente alle parole “previsti dalla legge o determinato da un motivo illecito determinante ai sensi dell’art. 1345 del codice civile”; – comma 4, limitatamente alle parole: “per insussistenza del fatto contestato ovvero perché il fatto rientra tra le condotte punibili con una sanzione conservativa sulla base delle previsioni dei contratti collettivi ovvero dei codici disciplinari applicabili,” e alle parole “, nonché quanto avrebbe potuto percepire dedicandosi con diligenza alla ricerca di una nuova occupazione. In ogni caso la misura dell’indennità risarcitoria non può essere superiore a dodici mensilità della retribuzione globale di fatto”; – comma 5 nella sua interezza; – comma 6, limitatamente alla parola “quinto” e alle parole “, ma con attribuzione al lavoratore di un’indennità risarcitoria onnicomprensiva determinata, in relazione alla gravità della violazione formale o procedurale commessa dal datore di lavoro, tra un minimo di sei e un massimo di dodici mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, con onere di specifica motivazione a tale riguardo, a meno che il giudice, sulla base della domanda del lavoratore, accerti che vi è anche un difetto di giustificazione del licenziamento, nel qual caso applica, in luogo di quelle previste dal presente comma, le tutele di cui ai commi” e alle parole “, quinto o settimo”; – comma 7, limitatamente alle parole “che il licenziamento è stato intimato in violazione dell’art. 2110, secondo comma, del codice civile. Può altresì applicare la predetta disciplina nell’ipotesi in cui accerti la manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento” e alle parole “; nelle altre ipotesi in cui accerta che non ricorrono gli estremi del predetto giustificato motivo, il giudice applica la disciplina di cui al quinto comma. In tale ultimo caso il giudice, ai fini della determinazione dell’indennità tra il minimo e il massimo previsti, tiene conto, oltre ai criteri di cui al quinto comma, delle iniziative assunte dal lavoratore per la ricerca di una nuova occupazione e del comportamento delle parti nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e successive modificazioni. Qualora, nel corso del giudizio, sulla base della domanda formulata dal lavoratore, il licenziamento risulti determinato da ragioni discriminatorie o disciplinari, trovano applicazione le relative tutele previste dal presente articolo”; – comma 8, limitatamente alle parole “in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento”, alle parole “quindici lavoratori o più di cinque se si tratta di imprenditore agricolo, nonché al datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, che nell’ambito dello stesso comune occupa più di quindici dipendenti e all’impresa agricola che nel medesimo ambito territoriale occupa più di” e alle parole “,anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa più di sessanta dipendenti”.».

 

Secondo quesito (eliminazione dei voucher) «Volete voi l’abrogazione degli articoli 48, 49 e 50 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81,

recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”?».

 

Terzo quesito (responsabilità e controllo sugli appalti) «Volete voi l’abrogazione dell’art. 29 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,

recante “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30”, comma 2, limitatamente alle parole “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative del settore che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti,” e alle parole “Il committente imprenditore o datore di lavoro è convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all’appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilità solidale di tutti gli obbligati, ma l’azione esecutiva può essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l’infruttuosa escussione del patrimonio dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori”?».

info
http://www.fiom-cgil.it/web/attachments/article/2990/quesiti%20referendari.pdf

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#SERR Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti #SERR2016 #Ariccia

L’edizione 2016 della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), prevista dal 19 al 27 novembre, è ormai alle porte, e anche quest’anno è possibile proporre e/o prendere parte a tante azioni interessanti volte alla prevenzione e riduzione dei rifiuti.

Ma cos’è la SERR? È un’importante iniziativa che, oramai da qualche anno, si pone l’obiettivo di promuovere, nel corso di una settimana appositamente dedicata, la realizzazione di una serie di azioni di sensibilizzazione legate alla riduzione dei rifiuti, coinvolgendo enti pubblici, imprese, ma anche (e soprattutto) società civile e cittadini.

Anche quest’anno è possibile proporre e/o prendere parte a tante azioni interessanti volte alla prevenzione e riduzione dei rifiuti. Per l’occasione ehabitat.it lancia un quiz ( fino al 30 Novembre 2016 ) per promuovere la consapevolezza dell’importanza del corretto riciclo degli imballaggi:

#SERR #SERR2016 #menorifiuti #UseLessPackaging #EWWR2016

SerrAcquisti

SerrLAVORO

SerrCASA

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Laboratorio online #RomaPalese “Civic Open Data Partecipativi” @votoPalese

Laboratorio online #RomaPalese “Civic Open Data Partecipativi” @votopalese

PERIODO dal 4 novembre 2016 al 29 giugno 2017
DESTINATARI cittadini residenti o domiciliati su Roma e dintorni
FINALITA’ divulgazione di DATI APERTI (open data) circa la P.A. sul territorio di Roma Capitale
SEDE il web
RESPONSABILE [email protected] [email protected]
FINANZIAMENTI nessuno
STRUMENTI spazi social e blog partecipativi

ADESIONI SU
https://www.facebook.com/events/617561621749023/

romapalese.altervista.org
votazioni
primo blocco di Civic Open Data partecipativi (fonte http://soldipubblici.gov.it/ circa:
Comune di Roma
ASL ROMA 2 – 3 – 4 – 5 – 6
Citta’ Metropolitana Roma Capitale
Atenei Sapienza – Tor Vergata – Roma TRE

PARTNER
@votopalese
@lestoturismo
@OpenAriccia
#freeVote
@ecoTORVERGATA
_

Si discute molto sulla tracciabilita’ e sulla manopolabilita’ degli utenti on-line, molti sistemi (prima dei social network) hanno alzato barriere a tutela della privacy, oggi la condivisione di opinioni tramite i social e’ quasi un vanto.

Voto Segreto: un responsabile legale (Ministero Interni, Sindaco, Presidente di partito, Presidente di regione, ecc…) assicura che tutti siano abilitati al voto e custodisce l’urna digitale.

Voto Palese: tutti possono accedere all’urna verificando che il voto (orario e data / opinione / traccia IP) di chi partecipa, senza filtri e barriere informatiche.

https://www.castavote.it/votopic/view/1521/In-una-votazione-online-preferisci-il-votoPALESE-o-il-votoSEGRETO

Come voteresti TU su PROGETTI / FATTIBILITA’ / LEGGI in discussione a livello locale, regionale, nazionale o internazionale
(come TTIP / utero in affitto / fare una pista ciclabile / fondi da destinare alla giustizia o alla sanita’ / sospensione Shengen / reddito di dignita’ / ecc…) con VOTO SEGRETO o VOTO PALESE?
Discussione su https://www.meetup.com/it-IT/DemocraziaDirettaPalese/messages/boards/forum/23964365

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#Ariccia Bilancio 2017? #BanditeloPARTECIPATIVO appello alla giunta #giottarelloinpratica #aspettiamoifatti

screenshot_2017-01-11-21-35-24#PARMA #COMECAMBIAPARMA …

bp

VOTA ORA ONLINE

Sono trascorsi oltre 100 giorni di gestione della giunta #giottarelloinpratica mentre ancora #aspettiamoifatti PROPONIAMO ancora una volta il coinvolgimento dei Cittadini che chiedono “BILANCIO 2017?? #BANDITELOpartecipativo !!”
https://it.wikipedia.org/wiki/Bilancio_partecipativo

#Ariccia Bilancio 2017? #BanditeloPARTECIPATIVO appello alla giunta #giottarelloinpratica #aspettiamoifatti

bp_desio2015

bp_albenga2016set

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Tavolo tecnico regionale edemocracy e innovazione PA

  • Venerdì 16 settembre 2016

    17.00

  • Consiglio Regionale Lazio

    via della Pisana 1300, Roma (modifica mappa)

  • Convocazione da Davide Barillari

  • Cari partecipanti al tavolo regionale edemocracy e innovazione PA, nel rispetto delle vostre attivita’ professionali, proseguiamo il nostro lavoro in modo da concretizzare e portare a termine un impegno reciproco iniziato il 16/7/16.

    Ho ricevuto molti suggerimenti da parte vostra per integrare e migliorare la proposta di legge sui servizi digitali.

    L’obiettivo e’ effettuare un lavoro condiviso e partecipato, quindi sto modificando il testo base (che vi allego ancora a questa mail in modo da raccogliere ulteriori contributi) per portarlo al nostro prossimo incontro, quando chiuderemo insieme la proposta di legge che sara’ presentata ufficialmente in regione nei giorni successivi.

    Il lavoro da fare e’ ancora molto, ma ognuno di voi puo’ dare un contributo per sviluppare questa legge quadro.

    Vi propongo un prossimo incontro del tavolo, venerdi’ 16/9 (ore 17-20?… un orario che potrebbe facilitare la partecipazione). La data e’ modificabile in base alle vostre disponibilita’.

    Oltre alla chiusura del testo di legge sui servizi digitali, vorrei pero’ continuare nella nostra analisi estesa a tutte le possibili aree di intervento: 

    http://www.slideshare.net/DavideBarillari/primo-incontro-tavolo-regionale-m5s-edemocracy-190716 

    (vedi pagina 3, con i task principali di lavoro).

    Attendo quindi indicazioni e suggerimenti dai sottogruppi di lavoro che sono stati creati.

    Vi ricordo che c’e’ una importante disponibilita’ sia di LazioCrea (la societa’ regionale che gestisce i servizi informatici) e sia dell’assessore di Roma Flavia Marzano, nello sviluppare e attuare progetti di edemocracy.

    Vedi allegati 

    https://facebook.com/events/674238986066735?view=permalink&id=674239299400037 

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